Ritardato pagamento e interessi di mora
Come previsto dall’art. 18 delle Condizioni Generali di Fornitura (CGF), in caso di ritardato pagamento delle bollette si applicano alla somma dovuta interessi di mora pari al:
- 2% fino a 15 giorni di ritardo;
- 4% da 15 a 30 giorni;
- 6% oltre 30 giorni.
Gli interessi sono dovuti per ogni giorno di ritardo, senza bisogno di una formale messa in mora, oltre alle spese per i solleciti di pagamento inviati, salvo diversi accordi sottoscritti. Se paghi con addebito diretto (SDD) e il pagamento non va a buon fine, ti vengono addebitati i costi che ne derivano.
Sollecito e costituzione in mora
Nel rispetto della regolazione ARERA (TIMOE, Allegato A delibera 258/2015/R/com, per l’energia elettrica e TIMG, Allegato A delibera ARG/gas 99/11, per il gas), se una bolletta non viene pagata in tutto o in parte entro la scadenza possiamo inviarti, già dal giorno successivo, un sollecito di pagamento con raccomandata A/R o PEC. Il sollecito vale come costituzione in mora e indica il termine ultimo entro cui pagare.
Per i clienti «non disalimentabili» si applicano le procedure previste dall’art. 24 del TIMOE (luce) e dall’art. 16 del TIMG (gas).
Sospensione della fornitura
Se anche dopo la costituzione in mora il pagamento non arriva, possiamo chiedere al distributore locale la sospensione della fornitura (art. 18.3 delle CGF). La richiesta può essere inviata:
- dopo 25 giorni dal ricevimento della costituzione in mora, per i POD in bassa tensione;
- dopo 40 giorni, per i POD in media tensione;
- dopo 40 giorni, per i PDR del gas.
In ogni caso la richiesta non può partire prima di tre giorni lavorativi dalla scadenza indicata nel sollecito.
Per le forniture di luce in bassa tensione, se il contatore lo consente, prima della sospensione la potenza viene ridotta al 15% di quella disponibile; dopo 15 giorni, se il pagamento non è ancora avvenuto, il distributore sospende la fornitura.
Costi e indennizzi
Oltre alle somme dovute e agli interessi di mora, il cliente è tenuto a rimborsare i costi sostenuti dal distributore per la sospensione e la riattivazione. Per recuperare il credito possiamo anche affidarci a società esterne, in via stragiudiziale o giudiziale, con addebito delle relative spese.
Se non rispettiamo i tempi di messa in mora qui indicati, o quelli stabiliti dall’ARERA, ti spettano gli indennizzi previsti dal TIMOE e dal TIMG.